Il palazzo torre spagnolo di Sant’Angelo di Brolo

Il baglio fortificato di Sant’Angelo di Brolo in c/da Piano Croce, è composto da un palazzo torre, un palazzo residenziale e una chiesa con campaniletto a vela; il tutto recintato e raccolto attorno a un cortile centrale.

Oltre che in Sicilia, attorno al 500, di questi complessi architettonici ne nacquero tantissimi anche in Spagna.

Il palazzo torre di Sant’Angelo di Brolo sorse forse sui ruderi di una cuba bizantina, e si presenta con tutte le caratteristiche del tardo rinascimento spagnolo, più precisamente “herreriano”.

L’architettura “herreriana” prende il nome da Juan de Herrera, autore del Monastero dell’Escorial. Si sviluppa sotto il regno di Filippo II (1556-1598), ma continua anche nel ‘600, sia in Spagna che, di conseguenza, in Sicilia.

E’ uno stile tardo rinascimentale, molto sobrio, che si caratterizza per il suo rigore geometrico e i suoi volumi puliti; unico vezzo gli acroteri terminali a forma di “bolas” (palle); tutte caratteristiche presenti nella torre palazzo di Sant’Angelo di Brolo.

In sommità c’è anche la merlatura e un “matacan” (gettapietre, quindi “mazzacani”, quindi “ammazza nemici”) per ogni lato.

Si veda il raffronto tra il complesso siciliano e “las casas fuertes” (palazzi fortificati) di Santander e Hoznayo, entrambi in Cantabria.

Michele Palamara

SANT’ANGELO DI BROLO

SANTANDER

HOZNAYO

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