Concorso di idee “Architetture per Foggia”. Progetto di una “bicipolitana” (PRIMO PREMIO)

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Oggetto del presente progetto è la realizzazione di una “Bicipolitana” all’interno del comune di Foggia che risponda a obiettivi di mobilità sostenibile da una parte e disinquinamento dall’altra.


Il progetto parte da un’attenta analisi del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) della città con l’obiettivo specifico di :


·         estendere la rete di percorsi ciclabili e ciclopedonali che innervano la città per garantire una connessione reciproca tra i diversi quartieri e verso i principali poli attrattori presenti in campo urbano;


·         incentivare l’uso della bicicletta attraverso idonee azioni di safety e security;


·         promuovere l’utilizzo della bicicletta come mezzo complementare all’auto privata.


Le strategie adottate per cogliere gli obiettivi specifici sono sintetizzate nei punti seguenti:


·         creare una rete ciclopedonale fondata sulla manutenzione straordinaria dei percorsi esistenti, limitatamente a quelli ritenuti essenziali ai fini della complessiva configurazione di rete, e sulla realizzazione dei tratti mancanti;


·         individuare provvedimenti finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione di pedoni e ciclisti con particolare riferimento ai punti di maggiore conflitto con il traffico veicolare motorizzato ( safety);


·         individuare una rete di velostazioni in corrispondenza dei principali poli attrattori di traffico in modo da garantire adeguate condizioni di security alla custodia del mezzo;


·         realizzare un servizio di bike sharing che, in sinergia con la rete di velostazioni di cui al punto precedente, permetta di configurare la bicicletta a pedalata assistita come mezzo per muoversi.


Le nuove piste ciclabili terranno conto dell’unificazione del Parco con i Campi Diomedei e la conseguente chiusura al traffico motorizzato del tratto di via Galliani compreso tra viale Fortore e via Romolo Caggese che resterà percorribile dai pedoni e dai ciclisti, e della linea Metrobus a propulsione elettrica.


Sulla scorta dell’individuazione dei ”punti neri” dell’incidentalità stradale sono previste le seguenti tipologie di intervento finalizzate ad adeguate condizioni di sicurezza a pedoni e ciclisti:


·         introduzione di semafori a chiamata in corrispondenza degli attraversamenti ciclopedonali da realizzare su sezioni correnti della viabilità di scorrimento, ad esempio l’attraversamento in corrispondenza degli ingressi alla fiera e al nuovo polo degli uffici comunali su viale Fortore;


·         introduzione di fasi semaforiche, a chiamata o predefinite, in corrispondenza delle intersezioni dell’itinerario perimetrale all’area centrale di Foggia;


·         realizzazione di attraversamenti ciclopedonali protetti in corrispondenza delle rotatorie esistenti e di progetto alcuni dei quali realizzati con tecnologie a recupero e trasformazione di energia cinetica in energia elettrica.


In tutti i casi si prevede la progressiva introduzione di illuminazione notturna dell’area di attraversamento attivata da dispositivi che rilevano la presenza del pedone o del ciclista in contesti non edificati, che potranno essere alimentati mediante recupero di energia.


La storica condizione di segregazione che sconta il Rione Martucci, rispetto all’area centrale della città, particolarmente evidente dal punto di vista della mobilità pedonale, verrà mitigata dalla realizzazione di una passerella ciclopedonale di scavalco del fascio dei binari, sulla via Fortore. Su entrambi gli “attacchi a terra” il progetto prevede la creazione di due nuove piazze.


I nuovi percorsi, che si andranno ad unire a quelli esistenti e riqualificati, pensati dopo un’attenta analisi delle scuole, dei monumenti e dei luoghi di lavoro presenti nell’area oggetto di intervento, saranno 3:


·         percorso “storico” che ruota attorno all’antico nucleo della città in cui si concentrano la maggior parte delle emergenze architettoniche;


·         percorso “boulevard” che gira attorno alla città come una circonvallazione passando per la maggior parte delle scuole e la maggior parte delle strutture pubbliche (sedi di enti, ospedali, Università, teatri e cinema);


·         percorsi “da periferia a periferia” che si intersecano quasi perpendicolarmente come un cardo e un decumano, collegandosi poi ai tratti di progetto F4, F5 ed F6 della “rete ciclistica provinciale”.


Il Programma “da periferia a periferia” è una proposta progettuale del PUMS, sviluppata in risposta al D.P.C.M. 25/05/2016 “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”.


Tutti i percorsi sviluppati nel presente progetto sono stati pensati in risposta al D.M. 208 del 28/07/2016. “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha come obiettivo principale l’effettiva riduzione delle emissioni inquinanti e l’abbandono graduale del ricorso eccessivo all’automobile, secondo quanto richiesto dalla direttiva UE e riportato nei dettami del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile”.


Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 13 rastrelliere per il bike sharing, composte da 8 stalli ciascuno, per una flotta di 104 bici, di cui 24 a pedalata assistita, dotati di sistemi di lettura delle tessere elettroniche e servomeccanismi per il serraggio del veicolo e 5 velostazioni, di cui 3 con ricarica elettrica, composte da 30 posti bici in media (per un numero tot. di 150 stalli). Nello specifico localizzate all’arrivo in città dei “circuiti provinciali” F4, F5 ed F6, una più grande alla stazione centrale, e un’altra a Piazza Cavour. All’interno di ogni singola velostazione di distribuzione delle bici verrà installato un pannello informativo, dotato di sistema di videosorveglianza e di hotspot WiFi pubblico (in rete con il sistema del comune) che mostrerà la mappa delle stazioni bikesharing, le regole di utilizzo del sistema, le informazioni utili e i numeri di telefono di riferimento. Ad integrazione del sistema di base verrà messa a disposizione degli utenti l’App Bicincittà’, che mostra in tempo reale la disponibilità delle biciclette e degli stalli vuoti. Viene inoltre prevista la creazione di due ciclofficine, per le operazioni di manutenzione e riparazione delle bici, una in prossimità del cicloposteggio adiacente al Terminal intermodale di Foggia Stazione e l’altra presso l’incrocio viale Ofanto – Viale Europa.


Oltre al sistema di paletti a led con dispositivo di rilevazione della presenza del ciclista previsto lungo il percorso , saranno installate panchine smart con wifi libera e ricarica smartphone, totem informativi con lettore qr-code per conoscere le tipologie dei percorsi e la loro durata, sia lungo il percorso che in corrispondenza delle rastrelliere, nonché cestini per la raccolta differenziata.


E’ previsto, inoltre, l’adeguamento funzionale dei percorsi ciclabili esistenti, per una lunghezza pari 1909 m, che consisterà nella sostituzione degli elementi danneggiati dei percorsi (“tappetino”, segnaletica verticale) e nella ri-pitturazione della segnaletica orizzontale.


Infine sono previste attività specifiche su studenti e lavoratori, tese alla promozione del Bike to School e del Bike to Work e quindi all’utilizzo del “percorso boulevard”.

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