Riqualificazione e riutilizzo dell’area Ex Seaflight a Messina

Capo Peloro è la punta estrema nord orientale della Sicilia.

È un’area di grandissimo valore paesaggistico costituita da emergenze storico-militari come il “fortino degli inglesi” e tre importanti esempi di “archeologia industriale” come il “pilone”, l’ex Seaflight (dove si costruivano aliscafi) e le Torri Morandi, nelle quali approdavano i cavi elettrici del “pilone” e sulla cui area c’è oggi un parcheggio a raso.

Capo Peloro e l’intero borgo di Torre Faro, soprattutto d’estate, è frequentatissimo da mezzi di tutti i tipi, creando fortissimi disagi per la circolazione e per la popolazione. Tutta l’area necessita una regolamentazione del traffico, oltre che un’importante riqualificazione, soprattutto dell’ex fabbrica Seaflight e del Pilone.

Col presente progetto si propone: un unico accesso carrabile per tutti fino al parcheggio Morandi (ampliabile); una circolazione solo pedonale sino all’area culturale-paesaggistica Pilone, ex SeaFlight, Torre degli inglesi; una circolazione solo pedonale per via Fortino. Per il resto del borgo si propone una zona 20/30 solo per residenti. 

Con riferimento all’area ex Seaflight si propone la realizzazione di un Urban Center (con tutte le sue funzioni culturali) e tre percorsi “allestibili” che, similmente a quelli già esistenti in zona e rievocando le passerelle utilizzate per l’ammaraggio degli aliscafi, salendo e scendendo lievemente, finiscono in spiaggia.

Le tre aree (“pilone”, ex Seaflight e “fortino degli inglesi”) devono avere vocazione culturale.

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